Girl Geek Brescia Agenda: cos’è?

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Le pause di riflessione a volte fanno bene, soprattutto quando servono per capire se qualcosa abbia ancora senso di esistere o meno. Per questo ci siamo fermate e ci siamo chieste se a Brescia le Girl Geek Dinners nate nel 2012 avessero ancora senso oggi e la risposta è stata “non proprio”.

La tecnologia infatti ormai fa parte della vita di tutti, non è più la discriminante che distingue una nicchia di “girl geek” dalle altre. Allora ci siamo chieste cosa farebbe davvero la differenza per noi oggi: forse una community attiva e facilmente accessibile, dove tutte le donne geek bresciane possano condividere con le altre eventi interessanti (ormai numerosi anche a Brescia come abbiamo visto martedì scorso al Tech Pizza Night), opportunità lavorative e novità attinenti al nostro lavoro.

Quante volte durante la giornata vi capita di imbattervi in una notizia, un evento o in un nuova iniziativa tanto interessante da dire “meno male che l’ho visto, questo me lo salvo”. E pensate se ognuna di noi lo condividesse con le altre… non sarebbe una cosa bella e utile?

Secondo noi ci possiamo provare, così alla prossima cena (certo che ce ne saranno ancora!) potremo valutare insieme questo nuovo modo di fare community.

Se vi va di partecipare vi aspettiamo sul nuovo gruppo Facebook: Girl Geek Brescia Agenda!

A presto.

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1th Women Startup Weekend Bologna

Si è svolto lo scorso fine settimana a Bologna il primo Startup Weekend italiano di sole donne. Noi delle GGD Brescia non potevamo farci scappare questa opportunità che si sposa alla perfezione con  tutti i valori fondanti del nostro gruppo.

Startup weekend è una competizione per startup che in Italia ha già visto varie edizioni. Si tratta di un fine settimana durante il quale imprenditori o aspiranti tali scoprono se le proprie idee d’impresa sono valide e realizzabili, impostandone concretamente la prima realizzazione con un team.

A rappresentare Brescia c’ero io, Giulia, new entry del team GGD.

Da qualche anno ormai mi ronzava in testa un’idea e non aspettavo altro che un’occasione come questa. Sono partita alla volta della città emiliana con Nicole, ex compagna di università. Desideravamo innanzitutto conoscere altre persone appassionate di digitale ed imparare da chi ha più esperienza.

Come tutti avevano preannunciato, l’esperienza è stata unica, impegnativa, devastante e divertente: 15 ore di lavoro al giorno, 40 ragazze in gara per dimostrare che la loro idea era vincente, 1 edificio per 3 giorni di super accelerazione.

Ma… Questo post non vuole essere un racconto dei tre giorni eccezionali  che ho appena vissuto. Il  mio consiglio principale, se si vuole partecipare ad una di queste iniziative, è di non scoprire tutti i dettagli del programma, ma buttarsi nel gioco lasciandosi guidare dai coach e dal team.

Perciò se hai un’idea e vuoi partecipare ad uno startup weekend, ecco le regole che ti consiglio di seguire:

  • preparati ed esporre la tua idea in 60 secondi.
  • scegli con cura la location dell’evento. Meglio una città che non conosci, avrai più opportunità di conoscere nuova gente.
  • ascolta tutti i consigli che ti vengono dati, anche i più assurdi e cerca di risolvere tutte le criticità o debolezze che vengono contestate al tuo progetto.
  • bevi tanta acqua: il cibo non sarà un granchè (ma tanto non avrai fame), mentre l’acqua ti manterrà in vita.
  • porta con te tanti biglietti da visita (50 potrebbero bastare).
  • presuntuosa no, ma determinata tantissimo.
  • non ha senso partecipare ad un secondo startup weekend, goditi il presente.

Durante questi tre giorni vedi la tua idea morire e rinascere molte volte, ma ad ogni ora che passa la determinazione sale e l’orgoglio ti spinge a difendere il tuo progetto da tutti gli attacchi. Solo allora ti rendi conto che questa è una gara e tu potresti vincere.

Il progetto con cui ho partecipato al primo women startup weekend italiano è Yap! e grazie ai coach e al team… siamo arrivati primi!!!

Sei curioso di scoprire di cosa si tratta? Ecco la presentazione:

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#GGDBrescia5 – Le slides della serata sul tema Internet of Things

La nostra quinta cena sul tema Internet of Things è stata un successo.

Grazie alla presenza di sei speaker d’eccezione abbiamo avuto la possibilità di approfondire ad ampio spettro il tema dell’Internet delle cose: come già da ora – non solo in un futuro che potrà arrivare – possiamo comunicare con gli oggetti grazie alla tecnologia, semplificare la nostra vita e scegliere come (o fino a che punto) ottimizzare il nostro stile di vita grazie a nuovi device e applicazioni.

Di seguito le presentazioni degli speaker della serata, così da rivedere e riprendere appunti sui temi che hanno avuto tutto il vostro interesse. Se avete delle curiosità su alcuni degli speaker potete trovare tutte le informazioni che vi servono nel post in cui li abbiamo presentati prima della serata.

 

Domenico Quaranta – 5 geek girls I like a lot

(all’interno della presentazione di Domenico Quaranta potete cliccare su ogni slide per approfondire online le opere delle artiste e la loro presenza in rete)

 

Zoe Romano – Wearables and Open Source

 

Fabio Lalli – IoT Experience

 

Luisa Ravelli – IoT: la sicurezza domani

 

Stefano Solzi – La casa connessa tra mito e reali applicazioni

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#GGDBrescia4: sharing is geek

Siete un po’ giù di corda perché il rientro è stato pesante o perché in vacanza non ci siete proprio andati? Vi diamo noi qualche buon motivo per sorridere e per aspettare l’autunno con entusiasmo: la #GGDBrescia4 :)

Per cominciare vi comunichiamo subito luogo e data: il 27 novembre 2013 presso la sede di Talent Garden Brescia.

Come vi avevamo anticipato in uno dei nostri ultimi post la #GGDBrescia4 verterà sul tema della Sharing Economy: diversi speaker (davvero molto molto interessanti) ci aiuteranno a comprendere questo tema così vasto e a calarlo nella realtà delle nostre vite quotidiane.

La Sharing Economy esiste veramente? E’ un modello economico sostenibile? L’Open Source è Sharing Economy?
Durante la serata parleremo di questo e di tanto altro con l’aiuto degli esperti che hanno accettato con entusiasmo di partecipare all’evento.

Ma ora parliamo di voi!

Siccome siamo curiose di sapere se durante l’ultima #GGDBrescia3 “Essere geek in cucina” siete stati attenti, avete preso appunti e vi siete applicati… per calarci al massimo nello spirito “sharing” abbiamo pensato di coinvolgervi nella preparazione del buffet della prossima serata: cosa ne pensate se ogni partecipante prepara qualcosa da condividere con gli altri? Secondo noi, con un po’ di organizzazione, il risultato potrebbe essere davvero interessante…

Vi piace come idea?
Potrebbe essere la buona occasione per preparare le vostre polpette preferite o la ricetta del cous cous che più amate e farla assaggiare a tutti. Tirate fuori i vostri smartphone e tablet e iniziate a scegliere il vostro piatto forte da preparare per la serata, noi del team siamo già all’opera ;)

 

Intervista con “La Cuochina Sopraffina”

Ciao Veruska, grazie per aver scelto di fare quattro chiacchiere con noi. Come sai il tema della nostra ultima cena è stato: “Essere geek in cucina”, quindi abbiamo pensato che poteva essere interessante avere il punto di vista di una foodblogger e girl geek romana espatriata in Iralanda.

Tu sei una giornalista e “social media qualcosa” (cito letteralmente la bio del tuo blog :) ) e improvvisamente hai scoperto di avere una passione per la cucina. Vuoi raccontarci come nasce il tuo foodblog?

Il blog è nato quando mi sono trasferita in Irlanda come modo per restare in contatto con l’Italia. Ho sempre considerato il cibo l’elemento che caratterizza un Paese e un popolo e gravitando da molto intorno a questo ambiente ad un certo punto ho pensato di infilarmi nella giungla dei foodblog per dare la mia versione della cucina e non solo. Mi piace raccontare le ricette ma anche svelare delle dinamiche che a molti sfuggono o che fanno finta di non capire :)

Quale strategia social hai utilizzato per far conoscere e crescere il tuo blog?

In linea di massima non ho fatto niente di tanto speciale se non aprire la pagina Facebook e iniziare a ricevere fan a valanga! :) Il profilo Twitter invece è solo in parte legato al mio blog e molto piu’ legato al mio lavoro mentre Instagram è una parte aggiuntiva che uso quasi solo per i live events. Di Flickr non spendo che due parole: non sono una fotografa, non amo fotografare e si vede quindi il mio Flickr è parecchio osceno! Google Plus invece mi sta dando soddisfazioni ma ancora non ho iniziato ad usarlo propriamente come Cuochina Sopraffina.

Nel tuo blog affronti spesso e in maniera approfondita le preparazioni, gli ingredienti di base ed eventuali ingredienti sostitutivi: quanto è importante conoscere gli ingredienti in cucina?