Ciao Veruska, grazie per aver scelto di fare quattro chiacchiere con noi. Come sai il tema della nostra ultima cena è stato: “Essere geek in cucina”, quindi abbiamo pensato che poteva essere interessante avere il punto di vista di una foodblogger e girl geek romana espatriata in Iralanda.

Tu sei una giornalista e “social media qualcosa” (cito letteralmente la bio del tuo blog :) ) e improvvisamente hai scoperto di avere una passione per la cucina. Vuoi raccontarci come nasce il tuo foodblog?

Il blog è nato quando mi sono trasferita in Irlanda come modo per restare in contatto con l’Italia. Ho sempre considerato il cibo l’elemento che caratterizza un Paese e un popolo e gravitando da molto intorno a questo ambiente ad un certo punto ho pensato di infilarmi nella giungla dei foodblog per dare la mia versione della cucina e non solo. Mi piace raccontare le ricette ma anche svelare delle dinamiche che a molti sfuggono o che fanno finta di non capire :)

Quale strategia social hai utilizzato per far conoscere e crescere il tuo blog?

In linea di massima non ho fatto niente di tanto speciale se non aprire la pagina Facebook e iniziare a ricevere fan a valanga! :) Il profilo Twitter invece è solo in parte legato al mio blog e molto piu’ legato al mio lavoro mentre Instagram è una parte aggiuntiva che uso quasi solo per i live events. Di Flickr non spendo che due parole: non sono una fotografa, non amo fotografare e si vede quindi il mio Flickr è parecchio osceno! Google Plus invece mi sta dando soddisfazioni ma ancora non ho iniziato ad usarlo propriamente come Cuochina Sopraffina.

Nel tuo blog affronti spesso e in maniera approfondita le preparazioni, gli ingredienti di base ed eventuali ingredienti sostitutivi: quanto è importante conoscere gli ingredienti in cucina?

Più che conoscere gli ingredienti sono convinta che si debba essere in grado di giocare con gli ingredienti. Se ho tra le mani un’ottima mozzarella di bufala del miglior caseificio della zona non ha senso, per me, arricchirla chissà come snaturandone natura e sapore ma basta esaltare le sue caratteristiche abbinandola a qualcosa di particolare o semplicemente banale e il gioco è fatto. Se conosci gli ingredienti ma poi li distruggi è meglio che tu non li conosca affatto!

Tu vivi a Dublino e spesso per la realizzazione di ricette e dolci anglosassoni utilizzi ingredienti che in Italia non si trovano. Hai qualche suggerimento per adattare gli ingredienti e le misure anglosassoni?

Io mi sono appuntata tutte le misure su un foglio che tengo appeso al frigorifero ma siccome sono una che in cucina vive di approssimazione vado molto ad occhio e spessissimo mi capita di aumentare o diminuire le dosi senza farmi grossissimi problemi. L’importante è che alla fine la ricetta che sto preparando riesce bene anche senza seguire alla lettera quello che c’è scritto su un libro o su un blog.
Se parliamo di trucchi per usare ingredienti inglesi che non si trovano da noi posso citare per esempio il baking powder che e’ un agente lievitante naturale che permette anche a chi e’ allergico di panificare e preparare dolci oppure la double cream inglese che si puo’ preparare anche in Italia per accompagnare biscotti o scones mescolando panna da montare fresca con un pochino di mascarpone. Insomma, con un pochino di ingegno anche noi italiani possiamo seguire le ricette di Nigella :)

Tralasciando per un attimo l’aspetto culinario, tu ci hai raccontato che facevi parte delle Girl Geek Dinners Roma e ora delle Girl Geek Dinners Dublino: si può dire che essere una “girl geek” ti ha aiutato a far conoscenza e ad inserirsi nell’ambiente (anche lavorativo) di in una nuova città?

Onestamente no perche’ a Dublino la Girl Geek Dinner non e’ un’occasione per fare network in senso stretto ma per discutere di temi legati alla tecnologia e al Web. Non a caso le partecipanti sono quasi tutte ingegneri e tecnici mentre sono pochissime, a differenza di quanto accade da noi, le persone che gravitano intorno alla tecnologia in maniera piu’ leggera. La Geek Dinner irlandese e’ “davvero geek”, c’e’ spazio per tematiche molto tecniche e professionali e molto meno per fare networking e “amicizie”. Lo scopo della Geek Dinner dublinese non e’ il networking ma l’apprendimento e questo la rende molto diversa dal nostro format italiano.

Grazie per il tuo contributo e se qualcuno avesse altre domande da farti dove potrebbe contattarti?
Mi trovate su www.lacuochinasopraffina.com dove ci sono i vari canali sociali della Cuochina o sul mio sito personale www.anconitano.com. Volendo anche in libreria con il mio primo libro di cucina, La cucina a modo mio :D